Linea di Cresta
Un rifugio alpino in pietra visto dal sentiero di avvicinamento

Rifugi

Il CAI e i rifugi alpini

Cos'è un rifugio alpino, come si prenota davvero, cosa comprende la mezza pensione e se conviene iscriversi al CAI per lo sconto sui pernottamenti in quota.

Non è un albergo in alto. È una struttura di appoggio, e cambia il modo in cui si programma una giornata.

Comincio da una precisazione che serve, perché la parola da sola è ambigua: qui parlo di rifugio alpino, cioè di una struttura in quota dove si dorme e si mangia lungo un itinerario di montagna. Non del rifugio antiaereo e non del rifugio per animali, che in italiano si chiamano allo stesso modo.

Un rifugio non è un albergo in alto. È una struttura di appoggio, spesso raggiungibile solo a piedi, con le camerate, gli orari fissi per i pasti e regole di convivenza che chi ci arriva la prima volta non si aspetta.

Che cos'è un rifugio alpino?

È un edificio in quota, gestito, pensato per dare ricovero e da mangiare a chi percorre un itinerario di montagna. Molti appartengono alle sezioni del Club Alpino Italiano, altri sono privati, o di enti locali, o di associazioni alpine straniere.

Rispetto a un albergo cambiano tre cose, e conviene saperle prima. Si dorme in camerata, spesso in letti a castello e quasi sempre insieme ad altri. Gli orari dei pasti sono fissi, perché lassù la cucina lavora con quello che è stato portato su. E l'acqua è una risorsa, non un servizio: in molti rifugi la doccia si paga oppure non c'è, e quella da bere può essere in bottiglia, a pagamento.

Il bivacco è ancora un'altra cosa: una struttura non gestita, sempre aperta, senza servizi e senza nessuno. Serve da ricovero, non da tappa da programmare a cuor leggero.

Come si prenota un rifugio?

Si prenota direttamente con il gestore, ed è la risposta che spiazza chi si aspetta un sistema centralizzato. Telefono e mail restano il canale principale, soprattutto per le strutture più piccole.

Il Club Alpino Italiano ha però un portale ufficiale, prenotarifugi.cai.it, dove «scopri le migliori strutture lungo percorsi escursionistici in tutta Italia»: cerchi per regione, vedi la disponibilità e prenoti online. C'è anche una sezione con i rifugi aperti in questo momento, ed è il modo più rapido per capire cosa è in servizio adesso.

Quando prenoti, quattro informazioni il gestore se le aspetta: in quanti siete, che data, se cenate lì, e da che parte arrivate. L'ultima non è curiosità: se non arrivate, il gestore vuole sapere da dove cominciare a cercarvi.

Un'ultima cosa, che è buon senso ma va detta lo stesso: se cambi programma, disdici. Un rifugio prepara le porzioni sul numero dei prenotati, e un posto tenuto libero per chi non si presenta è un posto tolto a qualcun altro, in una struttura che ne ha pochi.

Quanto costa una notte, e cosa comprende la mezza pensione?

La mezza pensione di solito comprende pernottamento, cena e colazione. Le bevande sono quasi sempre escluse, e spesso lo è anche l'acqua.

Sui prezzi voglio essere esplicito: non li riporto, perché li stabilisce ogni singolo gestore e cambiano ogni stagione. Una cifra scritta qui oggi sarebbe sbagliata l'anno prossimo, e chi la legge la prende per buona. La tariffa aggiornata sta sulla pagina del rifugio che ti interessa, ed è la prima cosa da chiedere quando prenoti.

Quello che invece si può dire con certezza è cosa mettere nello zaino. Il sacco lenzuolo lo chiedono praticamente ovunque, e se non ce l'hai lo compri lì. Le ciabatte servono, perché gli scarponi si lasciano all'ingresso. E i contanti, perché lassù la connessione non è garantita.

Conviene iscriversi al CAI?

I soci del Club Alpino Italiano hanno diritto a tariffe ridotte nei rifugi del CAI e in quelli delle associazioni alpinistiche estere convenzionate. Ci sono poi la copertura assicurativa prevista per le attività sociali e l'accesso alle uscite organizzate dalla propria sezione.

Il calcolo è personale e si fa in un minuto: conta quante notti in rifugio pensi di fare in una stagione. Sotto le due o tre, l'iscrizione si giustifica per altri motivi, non per lo sconto. Sopra, comincia a ripagarsi da sola. Io sono socio della mia sezione da nove anni, e all'inizio l'ho fatto esattamente per quello.

L'altro motivo l'ho capito dopo: la sezione è il posto dove si organizzano le uscite di gruppo. Per chi comincia vale più dello sconto, perché ti fa camminare con qualcuno che i percorsi della zona li conosce già.

Quanto costa la quota e quanto valgono le riduzioni lo fissa il CAI, e cambia da sezione a sezione e da tipo di socio: la fonte da guardare è la sezione a cui vuoi iscriverti.

Quando sono aperti i rifugi?

La stagione tipica va da fine primavera a inizio autunno, con aperture e chiusure che dipendono dalla quota, da quanta neve c'è e dal gestore. Molte strutture aprono anche d'inverno, e quasi tutte hanno un locale invernale accessibile quando il rifugio è chiuso.

Se cerchi le date esatte, però, c'è una cosa che conviene sapere subito, ed è il motivo per cui questa tabella ha la forma che ha.

Le date di apertura non le pubblica nessuno in modo vincolante. Il portale ufficiale della Regione Lombardia mette un calendario su ogni scheda, e sotto ci scrive: «Le date di apertura sono indicative. Nei periodi di inizio e fine stagione verifica l'apertura telefonando in rifugio». Il portale del CAI, sulla pagina dell'itinerario, non pubblica periodi di apertura affatto. Quindi la risposta vera alla domanda «quando è aperto» non è una data: è un numero di telefono.

Ho cominciato dalla Val Masino, che è il gruppo che conosco meglio, seguendo l'ordine delle tappe del Sentiero Roma dal fondovalle in su. È un solo massiccio: gli altri arrivano.

RifugioQuotaPosti lettoLocale invernalePer sapere se è aperto
Luigi Brasca, Val Codera1.304 m43non indicato sulla scheda335 6095213
Antonio Omio, Valle dell'Oro2.100 m358 posti391 7709121
Gianetti, Val Porcellizzo2.534 m7812 posti0342 645161
Allievi Bonacossa, Val di Zocca2.385 m706 posti0342 614200
Cesare Ponti, Preda Rossa2.559 m706 posti0342 611455
Bosio Galli, Valle Airale2.086 m506 posti0342 451655

Quota, posti letto e posti del locale invernale vengono dalle schede della Regione Lombardia, una per rifugio, linkate in fondo. Le quote coincidono con quelle che il CAI pubblica sulla pagina del Sentiero Roma, che descrive il percorso come 54 chilometri in cinque tappe, da Novate Mezzola a Chiesa in Valmalenco.

Due cose che la tabella ti dice e che non sembrano ovvie. La prima: il locale invernale non è un servizio di riserva, è un locale non gestito, e sei o otto posti sono pochi. La seconda: fra Brasca a 1.304 metri e Ponti a 2.559 ci sono più di 1.200 metri di dislivello, quindi «i rifugi della Val Masino» non aprono tutti nello stesso periodo, e il fondovalle apre prima e chiude dopo.

Per sapere cosa è aperto adesso, la strada breve resta la sezione dei rifugi aperti sul portale del CAI, che mostra la disponibilità reale invece di un calendario teorico. Per una data futura, il telefono.

Quali rifugi, nelle Dolomiti?

È di gran lunga la ricerca più frequente quando si parla di rifugi, e la spiegazione è semplice: nelle Dolomiti la rete è così fitta che puoi costruire traversate di più giorni dormendo sempre in quota.

Vale però la pena sapere che gli italiani i rifugi li prenotano per nome, non per zona: si cerca il singolo rifugio, non l'elenco. Per questo le pagine dedicate alle singole aree, con i percorsi e le tappe, escono più avanti, e le trovi a partire da dove andare in Italia.

Se stai pensando al tuo primo giro fra rifugi, la cosa che cambia di più rispetto all'uscita in giornata non è la fatica: è lo zaino, perché ci entrano il sacco lenzuolo, il cambio e qualcosa per la sera. Cosa portare per una giornata sta in iniziare a fare trekking.

Fonti

  1. Club Alpino Italiano, Prenota Rifugi, come funziona, per il canale di prenotazione e per la sezione dei rifugi aperti al momento. Consultato il 5 agosto 2026.
  2. Club Alpino Italiano, Sentiero Roma, per l'ordine delle tappe, la lunghezza del percorso e le quote dei sei rifugi. Consultato il 5 agosto 2026.
  3. Regione Lombardia, portale Rifugi di Lombardia, una scheda per rifugio, da cui vengono quota, posti letto e posti del locale invernale della tabella: Brasca · Omio · Gianetti · Allievi Bonacossa · Ponti · Bosio Galli. Tutte consultate il 5 agosto 2026, ed è da queste schede che viene la frase sulle date indicative.
  4. Club Alpino Italiano, Livelli di difficoltà CAI, per la classificazione dei percorsi citata nelle pagine collegate.

Domande rapide

Come si prenota un rifugio?

Direttamente con il gestore, per telefono o via mail, e ormai in molti casi anche online. Il CAI ha un portale ufficiale di prenotazione, prenotarifugi.cai.it, che raccoglie strutture lungo i percorsi escursionistici e mostra quelle aperte in questo momento.

Conviene iscriversi al CAI per i rifugi?

Dipende da quante notti passi in quota. I soci hanno diritto a tariffe ridotte nei rifugi del Club Alpino Italiano e in quelli delle associazioni alpinistiche estere convenzionate. Se dormi in rifugio più di qualche notte a stagione, il conto comincia a tornare.

Cosa comprende la mezza pensione in rifugio?

Di solito pernottamento, cena e colazione. Le bevande sono quasi sempre escluse, e in molti rifugi si paga a parte anche l'acqua, perché va portata su o prodotta sul posto. Formula e prezzo li stabilisce il singolo gestore.

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